Passeggiata al Ritom

Diciassette partecipanti a rappresentanza di tutte le età (dai 10 agli 85 anni) non hanno voluto rinunciare al piacere di trascorrere assieme una giornata in aperta natura malgrado che, dopo due mesi di praticamente ininterrotto brutto tempo, nessuno più ci credeva a una giornata con cielo terso. Eppure la scelta del 26 giugno per fare la nostra escursione a piedi, questa volta al Ritom, si è rilevata azzeccata.

Con tempo splendente la Val Piora, radiosa come se fosse stata lavata di fresco col Persil, sembrò accoglierci a braccia aperte e con un gran sorriso. Già la salita con la funicolare da Piotta, con pendenze fino all’ottantasette percento e gran vista fino al Piottino, è un’esperienza da non perdere. La camminata attorno al lago, compreso il nuovo sentiero didattico, è molto bella e interessante e alla portata di tutti non presentando difficoltà particolari. Chi ha voluto si è sbizzarrito fin su al lago Tom. L’ottimo pranzo, ben annaffiato, di polenta e brasato preparato con cura dal buon Carletto sulla terrazza del suo Canvetto, è stato il classico puntino sulla i. Insomma, una giornata ben riuscita e indimenticabile.

Alla fine il gruppo è ripartito in treno da Airolo... senza il presidente. Questi, in un momento di evanescenza, rimasto troppo a lungo affascinato dalla visione dell’antica corriera con lo strombettante postiglione che transitava trainata dai classici cinque cavalli, è riuscito a perdere il treno e rimaner lì allibito e incredulo sul perron della stazione mentre gli altri lo salutavano dai finestrini (al prim che riid ga tiri sü la tassa!). A conferma comunque che non tutti i mali vengono per nuocere ha avuto così la possibilità, grazie al deus ex machina Fabio che quel giorno con l’auto fungeva da “scopa”, di passare dal caseificio e far scorta tra l’altro di un paio di formaggini “La Tur”. Questi formaggini, confezionati con un “misc’ciözz” di latte di pecora, mucca e capra, sono di una delizia semplicemente deliziosa!

 

La funicolare del Ritom realizzata nel 1917 per il trasporto di materiale e uomini in occasione dei lavori di costruzione della diga e dell'impianto idroelettrico delle FFS.
Nel 1921 è poi stata aperta al pubblico. La pendenza massima dell'87.8% la rende una delle più ripide funicolari del mondo aperte al servizio pubblico.
Il sentiero sulla sinistra del lago è pianeggiante e quindi non troppo faticoso
Meravigliosi fiori...
... dai colori intensi!
Il lago del Ritom, il più grande lago di montagna del Canton Ticino.
La marmotta è qui di casa...
I "Guanzi" sono decisamente più sportivi e si arrampicano fino al Lago Tom...
Cadagno in vista...
Al Canvetto del Carletto ci gustiamo un delizioso e ben meritato pranzetto...
Affamati attendiamo impazienti...
...e dopo aver mangiato, mangiato e ben bevuto...
... una bella incrematina per evitare qualche brutta scottatura...
... e poi via, si riparte a scoprire il sentiero sull'altra sponda del lago.
Sembra di essere al mare...
La discesa è ripida...
... ma lo spettacolo che ci offre madre natura impareggiabile...
Il nuovo sentiero didattico è davvero affascinante e offre innumerevoli squarci sul lago uno più bello dell'altro!
Anche da questa parte del lago il sentiero (anche se un po' più stretto) è adatto a tutti.
Ed il lago fa capolino dietro ogni curva...
...e non si può far altro che fermarsi ad ammirarlo!