Saluto del presidente centrale ai futuri soci

Oltre un secolo fa i rappresentanti dei Ticinesi residenti nelle diverse regioni della Svizzera e, simbolicamente, dei concittadini residenti all’estero, impediti di risiedere sul nostro territorio a causa della guerra mondiale, manifestarono la volontà di creare un’associazione , con un proprio statuto e relativi organi, che si occupasse di rappresentare, promuovere e sostenere i valori e le peculiarità linguistiche e culturali del loro Cantone d’origine, con lo scopo di favorire i contatti, gli incontri e l’attività dei Ticinesi fuori Cantone.

L’Associazione ha quindi principalmente raccolto, sotto un sol tetto, la grande famiglia della diaspora ticinese, che a partire dall’inizio del 19° secolo si è organizzata in Sezioni, in particolare nei Paesi dove l’emigrazione ha conosciuto una consistente presenza di Ticinesi.

precipuo dovere ed interesse delle Sezioni favorire e assecondare la vita sociale , promuovere e organizzare durante l’anno, oltre all’assemblea statutaria, un programma di attività di carattere culturale, sociale e sportivo; mantenendo vive le tradizioni del Ticino; a titolo di esempio raduni per le bocciofile, le corali, i campi di vacanze per i giovani , le scuole di lingua e cultura: così come eventi culturali ,musicali, enogastronomici che richiamano ricette e prodotti del nostro Cantone, coinvolgendo e promuovendo l’immagine e la conoscenza del  Ticino alla cittadinanza locale ed alle rispettive Autorità.

Non mancano iniziative di sostegno a carattere sociale, umanitario per concittadini in difficoltà, che richiedono consigli e aiuti nell’affrontare i diversi aspetti con i quali si vedono confrontati, dopo la trasferta dal Ticino e durante il soggiorno nel Paese ospite, o anche solo per familiarizzare, riunendo gli amici del Ticino per vivere dei momenti in comune. 

Il compito del Comitato centrale e del suo Presidente è sostanzialmente quello di assicurare i contatti, la collaborazione e la coordinazione con le Sezioni, di rappresentare i Ticinesi fuori Cantone presso le istituzioni e le Autorità, in particolare quelle ticinesi, di gestire e curare le informazioni e le comunicazioni di interesse tramite il periodico” Rivista della Pro Ticino”, il sito internet e i socialmedia, di organizzare un’assemblea annuale dei rappresentanti delle Sezioni, abbinata ad un programma culturale, in Patria, all’estero e periodicamente in Ticino.

Le Pro Ticino in Svizzera e all’estero sono liete di poter contare su nostri concittadini che per diverse ragioni hanno l’occasione di trasferirsi e risiedere fuori Ticino, e disponibili a partecipare e collaborare per stimolare, incoraggiare, patrocinare, condividere e allietare con le proprie conoscenze ed esperienze l’attività delle Sezioni.

Il mio invito quindi è quello di interessarsi, prendere contatto e aderire alla Sezione desiderata secondo l’elenco, cliccando qui e compilando il formulario. 

Il Comitato Centrale è consapevole e dispiaciuto del fatto che molti Ticinesi attualmente non hanno l’occasione in assenza di Sezioni nel Paese di residenza o per altre ragioni (distanze ecc.), di associarsi alla Pro Ticino, condividerne gli scopi e gli obiettivi e offrire il loro contributo per far conoscere e valorizzare il proprio Cantone, come pure, eventualmente, a fungere da tramite e antenna della nostra Associazione .

II Comitato Centrale sta valutando, grazie alle opportunità offerte dalle performanti tecnologie informatiche e di comunicazione, in collaborazione con altri Enti che si interessano ed occupano dei Ticinesi fuori Cantone, di creare una piattaforma di contatti e collaborazione in rete. Confidiamo di poter presto concretizzare questo progetto, in fase di studio, e già fin d’ora invitiamo anche questi nostri concittadini ad informarsi sull’attività della Pro Ticino iscrivendosi/abbonandosi alla newsletter e segnalare il loro interesse e la disponibilità a collaborare (vedi sito ufficiale, rubrica contatto).

Con i ringraziamenti per l’attenzione e l’interesse che vorrete riservare alla Pro Ticino,

 

Il Presidente

Giampiero Gianella