Winterthur
09.07.2017

Raduno Locarno, 17/18 giugno 2017

L'incomparabile atmosfera che si crea quando centinai di coristi si ritrovano, i diversi canti e gli incontri che permettono di stringere nuove amicizie hanno toccato i nostri cuori e ci hanno fatto vivere grandi emozioni. 
Sono state due stupende giornate di festa!          

Un grande grazie a Monica e Giordano e a tutti i collaboratori per la perfetta organizzazione del 16.mo raduno dei cori Pro Ticino. Grazie anche a coloro che hanno lavorato davanti e dietro le quinte contribuendo a rendere memorabile questo fine settimana. 

Sandra Monai Soldini, presidente corale

 

Un fine settimana perfetto
di Monica Schmid-Rampa              

Con un bel tempo estivo, alle 7 di sabato mattina 17 giugno, ci siamo ritrovati dietro alla stazione centrale di Winterthur per partire verso Locarno ed il 16.mo raduno dei cori Pro Ticino. Grande la nostra gioia visto che l’ultimo risaliva al 2010. 
Il primo piccolo momento culminante c’è stato durante la pausa fatta subito dopo aver passato il Gottardo. L’aria fresca di montagna faceva svolazzare i grembiuli e ci scompigliava i capelli mentre, raggruppati davati al pullman, cantavamo ʺvieni sulla barchettaʺ da trasmettere ad Alfredo assieme ai nostri migliori auguri di buon compleanno.

Dopo aver preso possesso delle camere al RIO Garni di Muralto, alle 13:30 ci siamo ritrovati nella sala del teatro Kursaal, dove avrebbe avuto luogo il concorso dei dodici cori. Ogni coro si è presentato con 3 canzoni, di cui una doveva essere ʺAl Canton Ticinoʺ, espressamente composta per l’occasione da Matteo Magistrali. Per noi è stato molto interessante vedere, sentire e comparare i diversi cori.

Poco importa quale valutazione avremmo ottenuto: abbiamo cantato le nostre canzoni con gioia e di cuore sotto la direzione di Kilian Deissler che, come sempre di buon umore e rilassato, ci ha accompagnato al piano. La nostra pazienza, in questo caldo pomeriggio estivo che abbiamo trascorso all’interno della sala, è stata ricompensata con un concerto di mezz‘ora del Duo Verbanus. Incantati abbiamo ascoltato i suoni tradizionali che i due hanno saputo far emettere ai loro antichi e caratteristici strumenti. Finalmente abbiamo imparato a conoscere la piva, che è menzionata in uno dei nostri brani.

Molto gradito dai circa 240 coristi l’aperitivo che ha fatto seguito a questa esibizione.

Durante questo fine settimana ci sono stati molti momenti salienti, ma per me il più emozionante si è tenuto dopo il grandioso banchetto al ristorante Al Parco, quando i diversi cori hanno cominciato a mescolarsi e una volta qui, una volta lì, attorno ai tavoli si sono formati gruppi di persone sconosciute che hanno intonato canti spontani. La magia delle canzoni ha catturato tutti e, poco importa se giovani o vecchi, se romandi o svizzero tedeschi, se donne o uomini, se con o senza chitarra, avevamo tutti in comune l’amore per questi allegri, melanconici, divertenti e vivaci brani, che ancora oggi sono in grado di costruire ponti e affascinare le persone.

Anche il mattino dopo, in Piazza Grande, siamo riusciti a toccare i cuori degli ascoltatori. La Radio della Svizzera Italiana, che ha trasmesso in diretta il grande incontro corale di domenica mattina, ha manifestato il suo entusiasmo per questi preziosi pezzi di patrimonio culturale svizzero.

E’ stato davvero un fine settimana perfetto: perfettamente organizzato, perfettamente condotto e perfettamente riuscito. Un grande grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione, in particolar modo alla nostra presidente Sandra Monai e a Gioa Mettler, che hanno pianificato e curato tutto minuziosamente. A cominciare dai pacchetti pranzo preparati con cura per il viaggio di andata fino al pranzo del ritorno al ristorante des Alpes ad Airolo e la seguente visita del museo Forte Airolo, dove Alda, la mamma di Sandra, in tedesco e Augusta in italiano ci hanno guidato fra le mura della fortezza militare.
Il puntino sulla i è stata la gradita mela, che ha arricchito, assieme ai nostri canti, la trafficata strada di casa sotto la guida sicura di Markus Etter.

I bellissimi ricordi che conserveremo del raduno 2017 ci stimoleranno a continuare a cantare i nostri allegri canti e mantenere le amicizie. A tutti i coristi un grande grazie per la sincerità ed il buon spirito che regna nel nostro coro.