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'Regordat' di Luce Juri-Berta
Ho rinvenuto alcune poesie della poetessa Luce Juri-Berta di Giubiasco. Le ho scoperte leggendo l'Almanacco giubiaschese "Lunarietto" curato da Silvano Berta, dove appaiono regolarmente ogni anno a dicembre, le vicende e le immagini del passato. Lo scrittore Gian Paolo Lavelli, in una sua intervista, definisce Luce Juri-Berta "poetessa sconociuta ai più per non avere mai pubblicato un libro (un vero peccato!)", ed io sono del medesimo parere. Le sue poesie, di grande valore, sono state pubblicate per lo più su riviste e giornali. Ha fatto teatro a Radio Monteceneri, e sui palcoscenici del Ticino, e cinema in televisione. Nel 1955 vince il terzo premio ex-aequo al Concorso di poesia dialettale "Il Cantonetto", con la motivazione: "Nelle sue cose meglio riuscite, Luce Juri-Berta rivela una spiccata educazione letteraria che la porta a inverare con efficacia gli aspetti della vita quotidiana". Ringrazio pertanto la signora Luce per avermi concesso di pubblicare una delle sue belle poesie. (sb / lilot)
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Chiamar le erbe
a Sonvico; l'èrba bóna è perlopiù il finocchio, ma in Lavizzara, a Linescio, in un paio di località del Moesano e a Bondo è la menta
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Denti sani
molte sentenze, molti detti, fanno riferimento ai denti: l’è cumè strepá un dénc
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L'anno della fame
Quando nell'estate del 1816...
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Quatro ciácole
Uno degli aspetti più affascinanti e curiosi della disciplina che studia l'origine e la storia delle parole.
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I segni del tempo
Per sapere se in febbraio ci sarà pioggia o no, possiamo affidarci ai segni della natura e dell'ambiente a noi circostante.
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Il bambo, il cane e il bastardo
Non tutti forse sanno che la parola italiana bambino deriva da bambo ‘sciocco'. ¬ probabilmente un caso isolato nella lingua italiana
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In nomine patris
“Dunque, se non sapete le cose, abbiate pazienza e rimettetevi a chi le sa.”
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Piovono i numeri del lotto
I nostri dialetti sono caratterizzati da una grande ricchezza e da una notevole varietà di forme ed espressioni per indicare, in regioni e in contesti differenti, il medesimo concetto
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Chi pecora si fa...
Il lupo è di ritorno. Scomparso dalle nostre terre poco più di un secolo fa (l'ultimo esemplare di cui si ha notizia fu abbattuto ad Iragna nel 1871), il signore dei boschi e della montagna, fiero abitatore dell'oscurità e dei nostri incubi, torna ad occupare i luoghi che già furono suoi.
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Il re delle siepi
Per giustificare questi nomi, agli inizi del nostro secolo si era avanzata una spiegazione che faceva ricorso all'ironia popolare
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I nomi dello scricciolo
vogliamo esaminare alcune delle denominazioni dialettali di questo minuscolo uccello
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Spauracchi
Troviamo personaggi leggendari di cui si conoscono le vicende e che si additano come modelli da non seguire: a Mesocco si narra ad esempio di un tale Pantúr, boscaiolo avido ed invidioso dei guadagni altrui, precipitato in un burrone per aver voluto rubare una catasta di legna.
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Santi, felci, cotenne e granoturco
Ma non è il nome l’unica eredità di Carlo Borromeo nella Svizzera italiana: sono tantissimi i detti e le leggende che si tramandano e che ricordano l’energia e l’attività pastorale del vescovo di Milano.
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www.lessico.ch
Vocabolario italiano/dialetto ticinese, ma non solo
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Di notte al torchio
Parleremo del torchio di Dongio, situato a Predacái, nella zona dei grotti
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A Como con le fascine
Vorrei parlare oggi di una risorsa economica importante per la Valle di Muggio all'inizio del Novecento: il commercio di legna e carbone.
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Carásc
La confezione dei carásc, pilastri lunghi a volte fino a 5 metri, richiedeva una lavorazione attenta e specializzata e materiale di prima qualità
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Fatti in casa e messi in vendita
Nella Svizzera italiana ci sono spesso molte parole che esprimono lo stesso concetto, e forme ed espressioni, lo verifichiamo ogni giorno, mutano talora da paese a paese.
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Un asino e un filosofo
Il dialetto di Cavergno conosce l'espressione asan dlu din dan per indicare una persona indecisa, piena di dubbi, costantemente dominata dall'incertezza, che non sa risolversi.
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Alle mura chi non balla!
La passione per il ballo era diffusa nella Svizzera italiana già nei secoli passati
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Al lavoro!
a lavurá la vita l’è düra, ma la pagnòta l’è sicüra
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Pasquée e l'etimologia del dilettante
Le etimologie proposte dai dilettanti sono un fenomeno degno di interesse anche per il linguista
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Vin santo
Cominciamo con il dogma che ul vin l’è l sangh dal Signór
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Dita in rima
Nell'ambito delle filastrocche per divertire ed educare troviamo quelle relative alle dita della mano
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Dita scherzose
Le denominazioni scherzose per designare le dita della mano
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Vini da evitare
per indicare un vino di qualità scadentissima, pessima, si diceva che l’è un vin da pégn.
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Acrostico
La lingua è un universo di mirabolanti sorprese
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Deonomastica
I nomi propri, siano essi di luogo o di persona, possono contribuire, secondo varie modalità, all'arricchimento del lessico e della fraseologia di una lingua.
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Il sapido gusto dell'ironia
Tutto questo per mostrarvi che anche attraverso le cose minime, quasi banali, aneddotiche, si arriva a conoscere un paese.
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Castighi
Come venivano puniti i bambini nei primi anni del nostro secolo?
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Da Cevio a Chiavenna, a Roma, in Australia
Non sono note le cause esatte e l'origine di questo flusso migratorio
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Mandrie in transito
La Leventina era toccata ogni autunno da un'intensa corrente di transito di mandrie bovine provenienti dai cantoni della Svizzera centrale e dirette ai mercati del Bellinzonese, del Sottoceneri e della Lombardia.
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La marca del padrone
L'allevamento del bestiame ovino e caprino
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Segri, terra di folletti
“Celo Tonante, Ruente Monte, Plurium Decessit”, mentre il cielo rimbombava e il monte precipitava, Piuro cessava di vivere.
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Cruarón
crüarón, cruarón significa abitante della Sopraselva'
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Airolo - Göschenen
i rapporti con gli urani
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Alemannismi in Leventina
Le parole dialettali sono spesso testimoni di rapporti con popolazioni vicine. Può essere difficile riconoscere queste correnti di scambio quando a essere geograficamente vicine sono varietà linguistiche dello stesso ceppo
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Le dodici parole della verità
Anche le filastrocche riservano a volte interessanti sorprese
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Eternità d'Amûr
Nuovo CD: „Eternità d'Amûr" 12 poesie di FERNANDO GRIGNOLA, musicate e interpretate dal duo VENT NEGRU
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Dialetto in chiesa
Racconto dialettale
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Fare le fusa
Testi dialettali
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Fernando Grignola, il dialetto vivrà a lungo
Fernando Grignola, uno dei più conosciuti tra i nostri poeti dialettali, ha recentemente dato alle stampe il suo nuovo libro Visín Luntán
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